Esercizi di palleggio per migliorare il vostro gioco

Abbiamo già visto alcuni esercizi di palleggio individuali per migliorare la sensibilità e il controllo del pallone. Adesso vorrei riportarvi alcuni altri esercizi che ho trovato nelle mie scorribande sul web e che sono pensati per migliorare la tecnica di palleggio in alcune situazioni particolari di gioco.

Non si tratta di esercizi particolarmente avanzati, anzi, nel caso del palleggio due contro uno l’esercizio in se è piuttosto banale, ma imparare a palleggiare contro uno o più difensori aggressivi tornerà utile per non perdere la calma e soprattutto la palla anche quando sarete sotto pressione.

Palleggio due contro uno

E cominciamo proprio da questo esercizio (che trovate qui in originale), allora: tutti i giocatori si dispongono sulla linea di fondo in gruppi di tre, uno ha il ruolo di attaccante con la palla in mano, due difendono. Distribuite un pallone per gruppo per rendere più fluida l’esecuzione.

Esercizio di palleggio due contro uno

Schema dell’esercizio di palleggio due contro uno. I giocatori in rosso sono i difensori, il giocatore in nero è l’attaccante, la linea ondulata rappresenta i movimenti in palleggio

Il giocatore offensivo del primo gruppo dovrà di superare la linea di metà campo utilizzando l’intera larghezza del terreno di gioco palleggiando.
I due difensori devono contrastarlo usando il movimento dei piedi per intrappolare il giocatore offensivo, intrappolandolo negli angoli e cercando di rubare palla nel caso in cui il palleggiatore ne perdesse il controllo.
Se l’attaccante perde palla, la difesa la restituisce e si continua l’esercizio.
Quando l’attaccante attraversa metà campo, inizia il gruppo successivo.
Il gruppo che completa l’esercizio torna dietro la linea di fondo e i giocatori si alternano tra attacco e difesa, di modo che ogni giocatore faccia l’attaccante contro due difensori.

Come vedete si tratta di un esercizio semplice, ma che costringe l’attaccante a proteggere il pallone frapponendosi tra esso e i difensori, anche nei cambi di direzione, mentre cerca un varco nella difesa per superare la metà campo. I difensori, dal canto loro devono ragionare in modo strategico: essere in due è un vantaggio, ma bisogna sempre tenre a mente che l’obiettivo è tenere l’attaccante lontano dall’obiettivo (qui la metà campo, in partita il canestro) piuttosto che rubare palla, che spesso comporta un fallo o di perdere l’equilibrio facendosi battere dall’attaccante.

Palleggio nel fuoco incrociato

Anche lo scopo di questo esercizio è di insegnare a migliorare la gestione della palla proteggendola dai difensori aggressivi.

Formate una fila di 4-5 giocatori che vada da un angolo della metà campo verso l’area dei tre secondi, come nell’immagine qui sotto. I giocatori devono essere distanziati ma non eccessivamente, per permettere all’attaccante di passare in mezzo e ai difensori di poter cercare di rubargli il pallone, ma non possono spostarsi dalla loro posizione.

Schema dell'esercizio di palleggio nel fuoco incrociato

Schema raffigurante la disposizione dei giocatori per l’esercizio di palleggio nel “fuoco incrociato”. I giocatori contrassegnati dai numeri rossi sono i difensori, il giocatore in nero è l’attaccante

Il giocatore in attacco parte dalla metà campo e fa uno slalom tra i difensori, cercando di non farsi rubare la palla. I difensori, dal canto loro, cercheranno in ogni modo di rubare il pallone o disturbare il palleggio dell’attaccante, il quale, completato lo slalom concluderà con un terzo tempo e prenderà il posto dell’ultimo difensore, mentre gli altri scalano di una posizione e il primo difensore diventa attaccante.

Un suggerimento da parte degli autori di Online Basketball Drills è di provare l’esercizio da entrambe le parti del campo per alternare le direzioni da cui parte l’attaccante e abituare i giocatori a palleggiare con entrambe le mani. I giocatori in difesa non dovranno essere eccessivamente distanziati, di modo che l’attaccante possa abituarsi a cambiare direzione tra due difensori che abbiano la possibilità di intervenire attivamente per rubargli il pallone. I difensori avranno una buona occasione per imparare a disturbare il palleggiatore avversario mantenendo l’equilibrio. Non potendo spostarsi, infatti, dovranno cercare di rubare il pallone ben saldi sulle gambe, senza sbilanciarsi, capacità utilissima in partita, quando il palleggiatore utilizzerà finte di corpo e cambi di direzione per destabilizzare i difensori. L’attaccante a sua volta dovrà imparare a concentrarsi sulla disposizione in campo dei difensori e a individuare gli spazi attraverso cui passare prendendo il tempo agli avversari.

 Palleggio limbo

Questo esercizio si concentra sul trattamento di palla in situazioni difficili, al fine di migliorare il feeling del palleggiatore. A differenza dei due esercizi proposti sopra, questo mi pare poco adatto a lunghi (centri o ali forti). Non che non possano farlo anche loro, ma mentre reggere la pressione dei difensori può essere utile anche a giocatori d’area (e anzi, per certi aspetti proprio a loro, che spesso si trovano a dover giocare nel traffico, pressati da difensori in aiuto oltre che dal loro), questo esercizio può tornare utile in particolare a giocatori che debbano palleggiare più a lungo, quindi playmaker, guardie e ali piccole, che spesso devono portare palla in attacco dalla propria metà a campo e una volta arrivati devono cercare di trovare un varco in difesa tenendo la testa alta.

Questo esercizio non prevede difensori, ma sottopone i giocatori a una situazione di equilibrio insolito, che li costringerà a lavorare bene con le gambe e a imparare a coordinare bene i movimenti del braccio nel palleggio.

Allenamento di palleggio limbo

Schema dell’allenamento di palleggio “limbo”. Le due C indicano gli allenatori

I giocatori formano tre file, mentre due allenatori tengono una corda tesa a circa un metro di altezza a livello della metà campo. I giocatori partono in palleggio e si mettono carponi quando raggiungono la corda, proseguono in avanti fino a un segnale degli allenatori quando cominciano ad andare all’indietro.

Questo esercizio è pensato per allenare il controllo del pallone. Infatti, se palleggiare in piedi camminando o correndo risulta in breve tempo naturale, lo stesso non si può dire nel caso di un palleggio fatto a carponi, che richiederà maggior coordinamentoe concentrazione ai giocatori.

Due mosse per controllare il difensore

Questo video mostra un paio di esercizi, che permettono all’attaccante di mandare fuori equilibrio il difensore.

La cosa che mi piace da matti di questi esercizi è che sono basati su concetti semplici, tanto più efficaci nella misura in cui l’esecuzione è buona.

Primo concetto: se il difensore deve arretrare farà più fatica a controbattere alle mosse dell’attaccante. Per sbilanciarlo si può ricorrere a una mossa drop step, un movimento usato in particolare in post basso, che consiste nel mettere una gamba a lato del difensore per sfruttarla come perno e aggirarlo. In questo caso, non sfrutteremo il vantaggio acquisito dal difensore con questo movimento, ma sfrutteremo la sua reazione istintiva: l’arretramento. Temendo di venir battuto, qualsiasi difensore arretrerà, perdendo l’equilibrio e allungando così i suoi tempi di risposta. A questo punto l’attaccante fa un palleggio all’indietro riportandosi in equilibrio e preparandosi per tirare. A questo punto si aprono due opzioni: il tiro da fuori se l’attaccante ha spazio a sufficienza e il palleggio incrociato per battere il difensore che sta cercando di recuperare. L’allenatore nel video sottolinea molto questo aspetto: non limitatevi a una delle due opzioni, ma allenatevi per entrambe le possibilità, in modo da essere sempre imprevedibili e pronti a ribattere a qualsiasi contromossa della difesa.

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