Il tiro libero

Il tiro libero viene assegnato al giocatore che subisce un fallo mentre cerca di fare canestro oppure nel caso in cui venga fischiato un fallo tecnico contro la squadra avversaria o quando questa commetta un fallo dopo aver raggiunto il bonus di quattro falli in ogni periodo di gioco.

Nel caso il giocatore che ha subito il fallo sia in grado di effettuare il tiro libero se ne incaricherà direttamente, altrimenti sarà un altro giocatore a scelta dell’allenatore.

Quanto vale un tiro libero?

Per ogni tiro libero segnato alla squadra sarà assegnato un punto. Quanti tiri liberi si assegnano per ogni situazione? A seconda del valore del tiro tentato dal giocatore che subisce fallo, si possono assegnare due o tre tiri liberi, se però l’attaccante segna nonostante il fallo subito e se l’azione è iniziata prima del fischio dell’arbitro, il canestro sarà convalidato e la squadra avrà a disposizione un unico tiro libero. Nel caso di tiri liberi guadagnati per esaurimento del bonus si ottengono due tiri liberi. Nel caso di un fallo tecnico la squadra avrà a disposizione un solo tiro libero e manterrà il possesso palla, rimettendola in gioco da fuori campo in corrispondenza della linea mediana indipendentemente dall’esito del tiro. Anche nel caso del fallo antisportivo la squadra che ha subito il fallo mantiene il possesso palla, ma i tiri liberi saranno assegnati come durante un’azione normale. Infine si aggiunge il caso del fallo da espulsione, il quale prevede che possano essere assegnati due tiri liberi nel caso in cui ci sia un fallo senza contatto.

Come si organizzano le squadre per i tiri liberi?

Nell’immagine poTiro-liberotete vedere come si schierano i giocatori per il tiro libero: i giocatori A sono gli attaccanti, mentre i giocatori B sono i difensori. Oltre al tiratore si possono schierare attorno all’aera dei tre secondi due giocatori della squadra in attacco, per cercare di prendere il rimbalzo in caso di errore al tiro. Per pareggiare i conti, tre difensori si possono schierare attorno all’area dei tre secondi, due marcheranno i rimbalzisti in attacco, uno marcherà il tiratore nel caso il rimbalzo tornasse verso di lui. I rimbalzisti possono avvicinarsi a canestro solo dopo che la palla avrà lasciato la mano del tiratore in occasione dell’ultimo tiro libero.

Una curiosità: la linea del tiro libero si trova a 5,80 m dalla linea di fondo e ha una larghezza complessiva di 3,60 m. Il giocatore si posiziona nel semicerchio esterno all’area dei tre secondi e non deve pestare la linea mentre tira, altrimenti commetterà un’infrazione.

Quali sono le possibili infrazioni sul tiro libero?

Esistono diversi tipi di infrazione, che possono essere commesse durante un tiro libero. Nel caso in cui la squadra in attacco stia tirando i liberi precedenti all’ultimo, nessun giocatore né in attacco né in difesa può toccare la palla, il canestro (retina ed anello) o il tabellone. Se i difensori contravvengono a questa regola, il punto sarà assegnato alla squadra in attacco, a meno che la palla non abbia più alcuna possibilità di entrare a canestro. Se sono gli attaccanti a contravvenire alla regola, il punto non sarà assegnato.

Il giocatore che effettua il tiro libero deve eseguirlo entro cinque secondi senza fintarlo e senza toccare la linea del tiro libero o entrare nell’area dei tre secondi finché la palla non è entrata a canestro o ha toccato l’anello. I rimbalzisti non possono occupare spazi diversi da quelli dello schema sopra riportato e non possono entrare nell’area dei tre secondi finché la palla non ha lasciato la mano del giocatore. Tutti gli altri giocatori devono rimanere dietro la linea del tiro libero idealmente estesa a tutta la larghezza del campo e dietro la linea dei tre punti.

Le sanzioni sono assegnate in base all’esito del tiro. Se entra e la violazione è commessa dal tiratore, non si conta il punto e la palla andrà agli avversari, qualora la squadra del tiratore non abbia diritto al possesso. Se il tiratore segna e l’infrazione è commessa da qualsiasi altro giocatore il punto è valido e si ignora la violazione. Se il tiro non entra e la violazione è commessa dalla squadra in attacco il possesso passa alla difesa, a meno che la squadra in attacco non abbia diritto a mantenerlo, ad esempio per ulteriori tiri liberi o per fallo tecnico, mentre se la violazione è commessa dalla difesa, si ripete il tiro libero. Se la violazione è di entrambe le squadre, si gioca una palla a due.

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